Venezia

Venezia è universalmente considerata una tra le più belle città del mondo ed è annoverata, assieme alla sua laguna, tra i siti italiani patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Ero troppo piccolo, quando mi zio mi ci portò per apprezzarne la bellezza e poi le vicissitudini della vita non mi hanno più permesso di tornarci, quindi era giunto il momento di tornarci ora, con la giusta maturità e con un’attrezzatura fotografica all’altezza delle aspettative.

Preso il primissimo treno all’alba e appena uscito dalla Stazione Santa Lucia, di fronte ai miei occhi avevo già uno scenario pazzesco….Venezia immersa nella nebbia!

Ogni scorcio era un quadro di inestimabile valore, ho iniziato subito a scattare ma come spesso avviene, ogni scatto non rendeva giustizia alla bellezza reale che percepivano i miei occhi.

La nebbia mi ha accompagnato per un lungo tratto della giornata per poi scomparire del tutto e finalmente sono usciti i colori così intensi e particolari che caratterizzano Venezia.

La sfida fotografica che mi sono imposto è stata quella di documentare la routine di chi va per la prima volta a Venezia e di chi già ne fa parte attivamente.

Ovviamente non ho potuto esimermi di fare qualche foto ricordo, forse scontata, ma anche grazie alla bellezza mozzafiato della città, acquisisce comunque un valore fotografico importante che male non fa.

Sotto vi lascio come al solito gli scatti della giornata.

FRANCESCA CRISAFULLI

MODEL: FRANCESCA CRISAFULLI

MUA: PAMELA MALIZIA (DIVASMAKEUP)

 

In questa sessione fotografica outdoor ho voluto far risaltare al massimo l’intensità emotiva della bellissima Francesca preservandone però la naturalezza e devo dire che, nonostante lei abbia un portfolio che verte piu’ sul fashion patinato e glamour, si è cimentata alla grande in questa nuova avventura fotografica con ottimi risultati e sono estramamente contento che sia rimasta soddisfatta del risultato finale gratificando il mio lavoro nonchè il mio sguardo fotografico.

Il mio intento era quello di creare un impatto emozionale molto forte nello spettatore coadiuvato anche dalla potenza e dalla drammaticità del mare che solo in inverno sa regalare quest’atmosfera così malinconica.

E’ stata una sessione molto gratificante pertanto ringrazio ancora Francesca perchè è stata una perfetta interprete per questi scatti e un ringraziamento particolare va alla super professionale Pamela Malizia per il bellissimo make up natural delicato ed elegante che ha senza dubbio impreziosito il mio lavoro.

 

ONE DAY WITH LEICA Q

Ho fatto un giro nel bellissimo Leica Store di Piazza di Spagna (www.leicastore-romapiazzadispagna.it) e attratto dalle caratteristiche molto accattivanti nonchè dai tanti pareri estremamente positivi di chi, come me, ama la Street Photography, ho voluto testare anch’io la Leica Q un pò in giro nei dintorni del negozio.

Anche se ho avuto modo di scattarci per un periodo limitato e con condizioni di luce non ottimali, sono rimasto assolutamente incantato da questa compatta full frame con lente fissa…e che lente….parliamo di un luminosissimo Summilux 28mm f/1.7 ASPH.

Indubbiamente una focale fissa così grandangolare, su pieno formato, implica il fatto che bisogna entrare a piedi pari nella scena per riprenderla pienamente, bisogna essere intraprendenti e non timidi nell’approcciarsi al soggetto che si vuole fotografare, per alcuni questo può risultare una limitazione ma è solo questione di abitudine. Personalmente trovo quest’approccio molto piu’ stimolante rispetto al catturare l’istante in maniera distaccata nella propria confort zone perchè ci si immerge totalmente nella foto che si vuole scattare e questo aspetto è molto importante perchè crea un legame emozionale molto forte tra il fotografo, il soggetto e lo spettatore, che poi è la chiave di una foto di successo.

Avere in mano una Leica emoziona chiunque abbia una reale passione per la fotografia, appena presa in mano ho percepito subito la solidità e la qualità costruttiva di questa macchina, ciò nonostante, essendo pensata principalmente per la Street Photography e il Reportage è leggera e manegevole!

Per chi usa, come me, le Mirrorless si trova subito a proprio agio e capisce immediatamente che ha tra le mani un diamente prezioso…il mirino integrato ha un dettaglio e una fedeltà della scena pazzesca, nessun ritardo e una luminosità che lascia sbalorditi, anche di notte si riesce a vedere il dettaglio piu’ piccolo o nascosto.

Le cose che mi hanno lasciato letteralmente a bocca aperta sono l’autofocus incredibilmente veloce ed affidabile in ogni condizione di luce (molto comoda anche la messa a fuoco in manuale tramite un semplice sblocco sull’obiettivo) e la qualità dei file ad alti ISO…l’ultima foto della serie qui sotto, quella dell’asiatico intento a telefonare, è fatta a 4000 ISO all’imbrunire e vi assicuro che il rumore/disturbo nativo è veramente basso!

In definitiva, la Leica Q vale ogni centesimo del suo valore economico, è un investimento oneroso perchè costa intorno ai 4000€ ma è una macchina definitiva per gli amanti della Street Photography, del Fotogiornalismo e del Reportage ma nulla vieta, vista la sua solidità e qualità ottica di usarla anche per la Paesaggistica.

RINASCENTE

CROP DI UN PARTICOLARE DELLA FOTO PRECEDENTE

OUTDOOR

LARA BALBO

MODEL // ACTRESS : LARA BALBO

MUA: MARTINA GENTILI

ASSISTENTE: ANGELA ARENA

 

Era da tanto che volevo costruire un progetto fotografico che raccontasse una storia e che fosse quanto piu’ possibile emozionale, cosa assai difficile da ideare ma soprattutto da mettere in pratica perchè implica tanta ricercatezza, studio e cosa piu’ importante di tutte disporre di una modella che sappia esprimere con le giuste espressioni la storia che si vuole raccontare.

L’intento era quello di descrivere in 3 sessioni gli stati d’animo, i sentimenti nascosti nell’anima piu’ intima dell’essere attore, perchè tutti vedono solo la parte finale del percorso, il talento, la bravura, le straordinarie gesta ma l’attore o l’attrice piu’ famosa di Hollywood non è un meccanismo perfetto, un automa…è in primis una persona, con le sue fragilità e le sue debolezze.

Per riuscire nell’impresa mi sono affidato ad una vera attrice di cinema e teatro, la bravissima Lara Balbo che con il suo talento attoriale ha impersonificato alla perfezione i vari stati d’animo che ricercavo.

E’ stata una bellissima esperienza lavorativa, molto faticosa ma che ha ripagato doppiamente gli sforzi!

Ringrazio il Team che mi ha aiutato in queste sessioni, in particolare Martina Gentili per il trucco e parrucco e Angela Arena per l’assistenza tecnica.

Un ringraziamento speciale va ai ragazzi del bellissimo Salone Sant’Agnese per la disponibilità al progetto e per la squisita gentilezza che ci hanno riservato prima, durante e dopo la sessione. Vi invito ad andarci perchè a mio avviso è il Salone di bellezza piu’ bello di Roma!

LA TERZA SESSIONE VERRA’ PUBBLICATA A BREVE, STAY TUNED!

 

PRIMA SESSIONE

SOLITUDINE

L’essere attore porta con se grande notorietà, da comune cittadino si diventa personaggio pubblico, questo comporta indubbiamente tanto successo e calore da parte degli ammiratori ma anche notevoli privazioni per la propria vita privata e quando si spengono i riflettori, i momenti per restare soli con se stessi diventano veramente pochi…uno di questi sono gli spostamenti in macchina, dove per un attimo si ha tempo di pensare e tornare alla normalità.

SECONDA SESSIONE

VANITA’

Uno stato d’animo spesso riscontrabile nell’attore o nell’attrice è l’eccessiva vanità, un aspetto narcisistico che è quasi fisiologico perchè spesso indotto dal successo e dalla grande risonanza mediatica. Il continuo compiacersi di certo aiuta l’autostima ma a volte può trasformarsi in una vera e propria ossessione.